Da Torino in linea Michele Sequenzia

di Michele Sequenzia Sarà poi del tutto vero che il governo Monti sia il “ Salvatore della Patria”? Con la mano destra spinge milioni di italiani, Isole comprese,  sempre più verso la fame, la miseria, riducendo la loro sopravvivenza, mentre la sua strategia finanziaria, costretta a raccattare credibilità, è simile ad una scure  che tagli  all'impazzata,  senza alcun disegno strategico.
Una scure che fa più danni di una pestilenza.
E non sarà invece che con la mano sinistra, il suo governo ha tutto l'interesse a mantenere lo “ status quo”, affinché il turpe  sistema del “ Gattopardo”   rimanga esattamente al suo posto?  Si fanno sempre più  tagli, risparmi ed economie, dove è facile, dove il corpo sociale è più debole, malaticcio.
Dove la gente non può difendersi.
Invece il governo Monti ha sempre un occhio di riguardo per mantenere privilegi e “ coperture” per la “ Classe Agiata”, quella degli “ amici degli amici”, dei faccendieri extra confine,  quella folta “ vegetazione” d' intrighi parassitari che da un ventennio strangolano ogni  Progresso, Sviluppo  e  Crescita..   A maggior chiarimento, riporto per i tuoi lettori,  quanto scrive Danilo Quinto, che è stato  per dieci anni tesoriere del Partito Radicale, guidato da Giacinto detto Marco Pannella.
Danilo Quinto, ha vissuto momenti difficili, accusato ingiustamente di furto da Pannella, di cui ancora oggi soffre le drammatiche conseguenze.
Scrive coraggiosamente Danilo Quinto: “ Il partito Radicale,  la più formidabile macchina mangiasoldi della partitocrazia italiana, una famiglia allargata dove tutto ciò che era privato diveniva anche pubblico, dove ci si accoppiava e ci si cornificava fra di noi, dove il massimo della gratificazione era salutare Marco Pannella baciandolo sulle labbra quando si presentava alle riunioni mano nella mano con l'ultimo dei suoi fidanzati ventenni e lo imponeva come futuro dirigente o parlamentare».
 “ Dalla legge di stabilità 2013, è stata stralciata dal Governo Monti, la norma che prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro ( sono in lire 20 miliardi circa!!!) al Centro di Produzione S.p.A.
a favore di  “Radio Radicale”, non per questioni di merito – ha affermato il Presidente della Commissione Bilancio del Senato – ma per questioni di opportunità, legate al profilo della legge finanziaria.”  “La questione si riproporrà in Parlamento nei prossimi giorni e, come accade ogni anno, è fortemente probabile l’ennesima elargizione di denaro pubblico a [...]

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