Dagli scritti di Chiara Lubich

L’amore al prossimo non può limitarsi al farsi uno con lui.
Dobbiamo aggiungere qualcosa d’altro.
E questo qualcosa ha un nome: soffrire.
La vita che conduciamo su questa terra è senz’altro segnata dalle gioie, da quelle soddisfazioni profonde che dà, per esempio, il portare il Regno di Dio.
Ma non possiamo negare che essa è segnata anche dal dolore: malattie, tentazioni, angustie, tormenti, miserie, incomprensioni, imprevisti dolorosi… Che significato hanno tutte queste manifestazioni di dolore? Per quale motivo Dio-Amore le permette? Sono un volto di Gesù abbandonato da abbracciare.

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