Dai RICORDI alle PROSPETTIVE

RICORDI La nostra mente funziona in base all’accumulo di informazioni che nel nostro cervello si trasformano in cellule fisiche e in un infinito numero di connessioni fra di esse.
Tra questi ricordi alcuni restano per tutta la vita, altri vengono (almeno apparentemente) abbandonati.
Tutto l’accumulo di informazioni diventa la nostra memoria, fatta si’ di notizie precise ma anche di elementi fasulli e/o ingannevoli.
Da sempre mi sono chiesto come il nostro subconscio costruisce sogni dal coinvolgimento tanto significativo e con tanta ricchezza di particolari.
Sogni che il piu’ delle volte velocemente dimentichiamo ma altre volte ci accompagnano per tutta la vita, esattamente come i ricordi delle vicende reali.
PROSPETTIVE Su tali ricordi (precisi, falsi, ingannevoli, fantasiosi, sognati) frutto di una nostra esperienza o elaborazione (anche inconscia) di quella di altri noi costruiamo il "nostro pensiero"! Costruiamo le "nostre convinzioni"! Costruiamo le "nostre teorie"! CONCLUSIONE Se le parti di queste riflessioni "nostre" sono elementi insieme precisi, falsi, ingannevoli, fantasiosi, sognati, "semplicemente di altri" allora ogni volta che "emettiamo" un pensiero dovremmo sempre tener presente il sentimento del dubbio e principalmente valutare la possibilita’ positiva di ascoltare le opinioni di tutti quelli che sono di parere differente! Sempre pronti (comunque) a dare conto della "propria"!!! Mai attaccare violentemente quella altrui! (23 dicembre 2010, ho ascoltato la conferenza stampa del Primo Ministro Berlusconi)

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