Dai lettori: Aggiornamento su "che fine ha fatto il Caldieron dei Caldieroni?"

Si sviluppa l'inchiesta sull'annullamento del Caldieron dei Caldieroni.
Riproponiamo l'intervento di un canottiere triestino: “Ciao RemaTrieste.
Sono un canottiere triestino e se possibile vorrei proporre uno spunto per una discussione.
Quest’anno, soprattutto grazie a un’estrazione particolarmente fortunata, sono riuscito per la prima volta a vincere il Caldieron della mia società.
Che io sapessi, gli equipaggi vincitori dei vari Caldieron societari poi si scontrano tra loro al Caldieron dei Caldieroni.
Mi era stato detto che tale gara ci sarebbe stata il 23 novembre però il giorno prima è stata annullata.
Io e i miei compagni di barca ci eravamo anche preparati per la gara con qualche uscita, potevamo fare bella figura, siamo rimasti molto delusi dal non aver potuto rappresentare la nostra società. Perché non si può recuperare la gara? Voi sapete qualcosa sull’argomento? Grazie e complimenti per la bella iniziativa.”   Ci aggiorna robitaille_fan, il nostro lettore della Sacchetta: "Anticipo ciò che probabilmente risponderà il presidente dell’Adria a cui giro questo articolo.
L’annullamento è stato un atto dovuto (avvallato tra l’altro dai presidenti del C.C.
Saturnia e da un’altra società che non ricordo) grazie alla nuova legislazione sanitaria sui tesserati sportivi non agonisti, per i quali esiste l’obbligo di visita medica con elettrocardiogramma.
Non essendoci nessuna certezza che chi avrebbe dovuto partecipare all’evento sarebbe stato in regola con le visite mediche, e viste inoltre tutte le varie interpretazioni sull’evento, interpretazioni fatte da un giurista che lo ha paragonato ad una gara, il Caldieron dei Caldieroni è stato sospeso." Grazie per ma comunicazione.
Ora abbiamo qualcosa (tuttavia non ancora ufficiale) per rispondere alla domanda iniziale.
  Tuttavia questa risposta, che ci da qualche conferma, ci lascia ancora qualche dubbio.
Concordiamo assolutamente sul fatto che senza visita medica valida non si possa gareggiare e siamo a conoscenza delle nuove norme che hanno sconvolto il mondo dello sport amatoriale.
Ma ciò ha colpito solo una piccola parte dei tesserati e solitamente al Caldieron dei Caldieroni partecipano solo atleti e master (con certificato medico di tipo agonistico), tranne rare eccezioni.
Chiariamo che la responsabilità sui certificati medici non è della società organizzatrice, bensì delle società iscriventi, che quindi avrebbero potuto facilmente selezionare i propri equipaggi sulla base delle certificazioni in loro possesso.
Quindi [...]

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