Dal web: "In Italia il debito non sarà mai pagato. Meglio le bancarotta". E' vero? Esistono altre vie d'uscita?

Su Lettera43 ho letto l'intervista a Latouche, guru della decrescita, in merito alla situazione che sta attraversando l'Italia in questo momento.
Secondo lui nè il capitalismo concorrenziale teorizzato dai liberali classici nè l'economicismo statalista di Marx sono capaci dar vita ad una società in equilibrio con l'ecosistema.
avrebbero portato al collasso.
Così ha messo in discussione il concetto di sviluppo come progresso, teorizzando la necessità di un dopo-sviluppo, della decrescita: l'uscita dal dominio dell'economia e una rifondazione culturale, fondata sulla limitazione dei bisogni.
Ecco cosa dice riguardo all'Italia "In Italia il debito non sarà mai ripagato.
Meglio la bancarotta e ripartire da zero".
Per certi versi le sue idee sono molto vicine a quelle di Krugman che dice che per la Ue servirà una catastrofe finanziaria per uscire dalla crisi.
Secondo voi ha ragione? E' proprio necessario arrivare a quel punto per uscire dalla crisi?
"SI HA RAGIONE, BISOGNA RIFONDARE L'ITALIA , BISOGNA INIZIARE DA ZERO, (con la pulizia etnica dei politici attuali)"

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