Dall'alto delle Torri ...

 Se fosse possibile avere l'abitabilità sulle Torri di Serravalle sono certa che la Vale farebbe di tutto per prenderci la residenza (Non che già così le manchino i presupposti ...
).
Giovedì sera, cena a base di Pizza CGIL INCONTRI con dei pizzaioli improvvisati che avrebbero un lavoro assicurato nell'ambito alimentare e dopo il DELIRIO.
Per DELIRIO intento minuti di panico e disperazione.
  Miei e della Rusticher.
   Abbiamo avuto la maleaugurata idea di dar retta a Paco e Matteino e di avventurarci su per la Torre di Serravalle.
Il tutto alle 00.00 la notte.
  Il tutto con i tacchini.
Il tutto su una scala aperta e con le grate che dicevano alle nostre scarpette: "Venite, venite...salite su (E rimanete impigliate...)  " e un ultimo pezzo di arrampicata su scala a pioli.
  Il tutto con la gonna.
  Il tutto al buio.
  Il tutto per me e la Rusticher che soffriamo le vertigini.
  Un lamento continuo: "Danieleeeeeeeeeeeee, ho paura" "Scendo , scendo , scendoooooo" "Non mi guardare le mutande" "E chi te le guarda con 3 strati di sottana"   E arrivati su, in alto, un panorama da brividi ...
la bandiera della CGIL che sventolava, le luci in basso che facevano sembrare i volti ancora più pallidi, l'autostrada con tanti piccoli lumini, il panorama della Valdinievole che alle 00.00 ha tutto un suo fascino ...
E noi lì ...
ad assaporare quell'emozione ...
  Scese (Scalze) abbiamo appurato che la zona non è INFETTIVA (Non abbiamo preso la Lebbra) ma l'aria alta della Torre ha fatto lo stesso brutti scherzi dato che, Matteino, ha avviato a parlare come il pazzo che fa le televendite a Tele-Elefantino...svendeva gli stand!!!!!   Bacini, Mirtilla

Leggi tutto l'articolo