Dall’Eremo di San Giacomo alla Ricognizione della Ponale Rigatti’s Cup

Ieri, ore 7, il tentativo di “assalto promesso” all’Eremo di San Giacomo, è miseramente naufragato ad 1 km dall’arrivo.
L’ultimo km, il più duro non ce l’ho fatta a farlo.
Giramenti di testa, difficoltà a respirare mi hanno indotto a rinunciare.
E d'altronde i miei 17 km circa sono comunque riuscito a farli, potevo dunque sentirmi soddisfatto.
Ma non è stato così fino in fondo.
Rientro in albergo, un tuffo in piscina dell’Hotel dove alloggio in questi giorni, doccia, colazione e poi al lavoro.
Ieri sera ad Arco di Trento, dopo una cena solitaria, lontano dalla famiglia, mi attanaglia un forte senso di solitudine, e il mio pensiero vola a 300km circa da dove sono, e va verso mia moglie e la mia piccolina mi stanno aspettando, nella mia casetta a Monza.
Quanto mi mancano! Telefonata malinconica e via a dormire.
E siamo a stamattina.
Ho voglia di dare una botta di vita alla mia giornata, dunque sveglia alle 5, con un chiodo fisso.
Su un volantino raccolto a Riva del Garda in questi giorni, ho letto che la gara a cui parteciperanno gli stagisti di podisti.net con Piero Colangelo, la Ponale Rigatti’s Cup, passerà dalla vecchia strada del Ponale, da alcuni definita una delle strade più belle d’Europa! Addirittura?!   Beh, non sono sicuro di esserci il giorno della gara….devo provarla oggi! E allora via, in macchina fino a Riva del Garda, parcheggio a due passi da P.zza III Novembre dove sarà fissta la partenza, e prima delle ore 6, mi fiondo sui primi tornanti che si mostrano immediatamente in tutto il loro splendore: strada sterrrata, stretta, e panoramicisima, da subito a picco sul Lago di Garda.
La pendenza non è dolcissima, ma i primi km sono decisamnte corribili.
Ho dimenticato orologio e cardiofrequenzimetro, ma non ne sentirò la mancanza.
Aveva ragione a fine ‘800 Giacomo Cis, che ha voluto a tutti i costi, contro ogni parere, la realizzazione di questa strada.
Salgo dai 60 mt di altitudine di Riva, verso Pregasina, piccolo borgo a poco più di 500 mt di altitudine, dove raggiungo una fontana e poi la bella Chiesetta del paesino.
Tutti dormono.
Non si sente volare una mosca.
Solo poche case qui a Pregasina, direi non oltre una trentina, e anche da qui, panoramica vista sul lago.
Ho già percorso oltre 6 km, ma l’arrivo della gara prevista per il 1 luglio non è qui.
E’ ben 4,5 km più in su!!! E il volantino recita: “Pregasina…la tipica calma prima della tempesta: dalla tranquillità di questo abitato abbarbicato sulle pendici dei monti in alto sopra il Garda ci si dirige verso un [...]

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