Dalle prime bischerate a Cacciucco blues

Perché scrivo in vernacolo? Ve lo voglio raccontà'.
Tutto principiò molti anni fa quando io ed altri due stùpiti come me (che chiamerò Ghiaino e l'Oreglione) decidemmo di incidere un disco con canzoni e testi riguardanti i personaggi del nostro quartiere, il tutto registrato in casa con un mangiacassette.
Il successo all'interno del nostro folto gruppo di amici fu notevole al punto che io e Ghiaino decidemmo di bissarlo con un nuovo progetto di più ampie vedute.
All'interno del primo disco impavidamente inserimmo una mia poesia in vernacolo che parlava di Pisa (che ora ritrovate su questo blog rivista e corretta col titolo Che soddisfazione ésse figli di Uguccione).
La cosa piacque e decidemmo così di fare un secondo disco dedicato interamente a Pisa.
Furono buttati giù vari testi divertenti ma anche pregni di quella critica sarcastica che ci contraddistingue.
Il disco non si fece mai, ma non fu tutto inutile.
Ghiaino nel frattempo aveva messo su un bel gruppo ska che piano piano è divenuto uno dei gruppi più famosi della città, La Ghenga, ed ebbe subito l'idea di recuperare quei brani scritti in vernacolo per il suo nuovo gruppo.
Stupore.
Cacciucco Blues, un testo scritto da me sui cugini livornesi, ottenne un bel successo divenendo per molto tempo il loro cavallo di battaglia.
Queste piccole soddisfazioni fecero crescere in me la voglia di scrivere in vernacolo della mia Pisa e dei miei pisani.
La Ghenga poi pian piano ha trovato una sua più consona dimensione ed a parte Cacciucco Blues, che a grande richiesta non manca mai nei loro live, ha abbandonato i testi in vernacolo.
Quel fenomeno di Ghiaino a questo punto per portare avanti questo progetto a lui caro ha deciso di creare un gruppo parallelo I Gatti mézzi che cantano e recitano brani unicamente in vernacolo pisano.
Nel loro primo cd Anco alle puce ni viene la tosse (fresco vincitore del Premio Ciampi 2007) hanno inserito due miei testi.
Ecco quindi perché scrivo in vernacolo: perché mi garba, perché sono malato di Pisa e perché ci sono dei briai che ogni tanto me li trasformano in canzonette.

Leggi tutto l'articolo