Danno da demansionamento - Cass. n. 2621/2008

Danno da demansionamento: riproposizione dall'estensore dei principi espressi in Cass. Ss.Uu. n. 6572/2006
 
Cass. sez. lav., 4 febbraio 2008, n. 2621- Pres. Ciciretti – Rel. La Terza - Pm Riello (parz. conf.) – Ricorrente: B. ed altro – Controricorrente: Ilva Spa.
 
Demansionamento – Onere della prova del danno subito a carico del lavoratore che chiede il risarcimento – Anche tramite prove presuntive – Accertamento da parte del giudice di rinvio della presunta carenza – Al riscontro di carenza, consegue l’illegittimità del risarcimento disposto in sede di merito e l’obbligo di restituzione al datore di lavoro .
 
Dall'inadempimento datoriale non deriva automaticamente l'esistenza del danno, ossia questo non è, immancabilmente, ravvisabile a causa della potenzialità lesiva dell'atto illegittimo. L'inadempimento infatti è già sanzionato con l'obbligo di corresponsione della retribuzione, ed è perciò necessario che si produca una lesione aggiuntiva, e per certi versi autonoma. Non può in...

Leggi tutto l'articolo