Danno morale da patema d'animo per esposizione ad amianto

Danno morale da patema d’animo per lavoro iin ambiente inquinato: necessità di prova
 
Cass., sez. lav., 6 novembre 2006, n. 23642 – Pres. Sciarelli -  Rel. D'Agostino
 
Risarcimento danni - Danno morale da patema d’animo – Conseguente a  prestazione lavorativa in ambiente inquinato - Onere probatorio – Necessità - Desumibile anche da presenza di patologie psico-somatiche, ecc - Non da nozioni di comune esperienza.
 
La situazione di turbamento psichico conseguente al proseguimento della prestazione lavorativa in ambiente inquinato, se non può formare oggetto di prova diretta, al pari di qualsiasi altro stato psichico interiore del soggetto, può essere tuttavia desunta da altre circostanze di fatto esterne, quali la presenza di malattie psico-somatiche, insonnia, inappetenza, disturbi del comportamento o altro. Conseguentemente, il lavoratore che, impiegato in cantiere esposto all’inalazione di polveri di amianto, chiede il risarcimento dei danni per l’esposizione ad agenti patogeni, p...

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