Dante 8 marzo festa della donna, la figura femminile in Dante Alighieri: la bellissima Beatrice“

„All’età di nove anni la incontrò.
Solo uno sguardo.
Poi la rivide quando entrambi avevano appena compiuto i diciotto anni e durante quel secondo incontro tutto nella sua vita cambiò. Pur non avendole mai rivolto parola, da quello sguardo nacque il suo amore per lei, una donna realmente vissuta, ma anche una creatura indefinita. Il nome che passò presto alla storia fu Beatrice (un senhal in realtà, ovvero, secondo la tradizione della lirica provenzale, un nome fittizio dal significato “Colei che rende beati”), ma la donna che esistette veramente si chiamava Bice, nata a Firenze nel 1266, figlia di Folco Portinari e sposa a diciannove anni di Simone dei Bardi. Lui, Dante, l’amò dal primo momento, descrivendone la sua bellezza, il suo volto.
Ogni cosa in lei emanava candore e purezza.
L’amò profondamente seguendo i canoni dell’amor cortese.
L’amò pur mantenendo intatto quel legame di amor platonico che avrebbe per sempre caratterizzato la loro storia.
L’oggetto dell’amore de...

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