Dante Calabria, una vita dedicata al basket; la storia, di un grande cestista, a cura di Luigi Liguori (prima parte)

Per avere idea di che tipo di giocatore stiamo parlando bastano poche parole: MJ, North Carolina, NCAA, ed Olimpia Milano.
Di chi stiamo parlando? Di “Messer Dante” … Calabria.
Grande uomo in mezzo al campo e fuori, con la stampa e con i tifosi e che ancora oggi dice la sua in A Dilettanti a Sant'Antimo.
In America una copia originale della prima pagina dell’House Organ di North Carolina firmato da lui e con lui in prima copertina vale oltre $60 e pensate è ancora oggi, dopo quasi otto anni, tra i #10 preferiti dal pubblico di North Carolina.
  Dante Calabria ai tempi della Blackhawk High School- GLI ALBORI: “Correva l’anno 1973 …”- Correva l’anno 1973 ed in una piccola cittadina della Pennsylvania, Pottstown, l’otto novembre nasceva un futuro campione: Dante. Sarà il caso ma proprio l’otto novembre di qualche anno prima (1914) nacque Frank McGuire (indimenticabile allenatore di North Carolina, squadra dove Dante giocherà) e qualche anno dopo (1975) il mitico assist man Brevin Knight.
Frequentata la Blackhawk High School, dove vince il titolo Statale nel 1992, Dante arriva nel tempio del basket NCAA: North Carolina.
NORTH CAROLINA: “Per molti giocare a North Carolina ed al Madison Square Garden è la fine della carriera, per lui è solo l’inizio …”- Approda in uno dei più prestigiosi college d’oltreoceano nel 1992 e lì ci rimarrà per i canonici quattro anni.
Nel 1993 vince il titolo NCAA contro New Orleans 77-71 alla corte di Dean Smith, indossando sempre le scarpe modello “Low-Top” utili per la sua caviglia, soggetta ad infortuni.
Dante Calabria in maglia North Carolina L’anno dopo, nella stagione 1994-1995, arriva vicino a ripetere l’impresa, ma i Tar Heel vengono sconfitti in finale da un’agguerritissima Arkansas State, in quel di Seattle, 75-68.
Dante però, nonostante la sconfitta, è il miglior realizzatore da 3 punti di tutto il campionato con il 49.6% da 3.
Dopo molti anni da questa finale, Dante dichiara sulla rivista Tar Heel che la sua più grande soddisfazione è stata lottare fino all’ultimo proprio nella finale contro Arkansas, oltre ad aver battuto numerose volte Duke.
Molti addetti ai lavori della North Carolina University dicono che giocare a North Carolina ed anche al Madison Square Garden è di solito la fine di un atleta, il punto di arrivo massimo di un giocatore di pallacanestro; ebbene per Dante questo era solo l’inizio.
Calabria alla sua prima apparizione in Italia: Livorno LIVORNO: La sua prima apparizione in Italia- Nella stagione 1996-1997 [...]

Leggi tutto l'articolo