Danzica in lutto per l'omicidio del sindaco della tolleranza

Danzica, 15 gen.
(askanews) - Una città sotto shock, è Danzica all'indomani della morte del sindaco Pawel Adamowicz, pugnalato domenica sera da un uomo sul palco di un evento di beneficenza.
Manifestazioni sono state organizzate in numerose città della Polonia, ma è questo grande porto ad essere il più colpito.
Danzica, la città sempre al centro nei secoli della storia polacca.
Qui, Adamowicz era sindaco da vent'anni, rieletto appena l'anno scorso per l'ennesima volta.
Le immagini delle strade colme di gente ieri sera hanno fatto il giro di tutte le testate e tutti i social a testimonianza della reazione cittadina.
"Per me è una notizia terribile, io ero alle elementari con lui"; "Sono devastata, lo vedevo molto spesso"; "Sono scioccato che una cosa simile sia successa a Danzica, non posso crederci.
E' una violenza come non ne abbiamo mai viste in Polonia".
"Sono triste e arrabbiata.
Il sindaco stava raccogliendo fondi per salvare delle vite, dei bambini, e adesso è morto lui".
A Danzica lunedì sera a piangere il sindaco è arrivato anche il polacco presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk.
"Difenderemo", ha detto, "la nostra Danzica, la nostra Polonia, la nostra Europa dall'odio e dal disprezzo.
Te lo promettiamo.
Addio Pawel".
Perché Adamowicz era un europeista convinto e un sostenitore delle politiche di tolleranza verso le minoranze e i migranti; la nostra città, diceva, è un porto, e un porto non può essere chiuso alle migrazioni.
Ma era anche un noto oppositore dei populisti di Diritto e Giustizia, attualmente al governo.
Il coltello l'ha colpito al cuore e al diaframma e agli organi interni; ha perso oltre quindici litri di sangue.
La grande domanda adesso è se il suo omicidio sia un frutto del clima politico avvelenato nel paese.
Le motivazioni del suo aggressore restano poco chiare.
Si tratta di un uomo di 27 anni, da poco uscito di prigione per diverse rapine in banca; colpendo ha urlato di volersi vendicare del partito centrista Piattaforma Civica, responsabile secondo lui della sua incarcerazione.
Piattaforma Civica è l'ex partito del sindaco Adamowicz.
L'assassino subirà delle visite psichiatriche e rischia l'ergastolo.
Intanto tutto l'arco politico ha condannato l'omicidio; il giorno del funerale sarà lutto nazionale.

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