Dazi, che contraccolpo sugli USA: 300mila posti di lavoro sono andati in fumo

La guerra dei dazi ha provocato un fortissimo contraccolpo sull'occupazione americana. A dare i numeri è stata Moody's, che parla addirittura di 300mila posti di lavoro persi, con numeri destinati inevitabilmente ad aumentare col protrarsi del conflitto.
L'impatto della guerra dei dazi sull'occupazione USA
La scelta di Trump di avviare questa lunga fase di tensione con Pechino non è stata affatto un toccasana per l’economia a stelle e strisce. Il presidente americano finora aveva sempre detto che la Cina era stata l’unica a pagare le conseguenze dei dazi, ma la realtà fotografata dall'agenzia di rating Moody's mostra uno scenario ben diverso. Come detto, circa 300mila posti di lavoro negli Usa sono andati persi, e potrebbero diventare 450mila posti entro la fine dell’anno e 900mila entro la fine del 2020, se non ci saranno cambiamenti.
I settori più colpiti
Il settore più colpito è stato quello agricolo (in particolar modo i produttori di soia), ma adesso pure manifattura, distribuzion...

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