Debian Squeeze: scrivere in pinyin con i segni diacritici, ovvero toni / accenti

Scrivere direttamente gli ideogrammi utilizzando il metodo preferito dei Taiwanesi, il cosiddetto bopomofo, sarebbe sicuramente il sistema migliore.
Sfortunatamente per noi occidentali è un po' ostico.
Un altro problema che ci si ritrova volendo scrivere in cinese con i caratteri tradizionali, è che a Taiwan, ma anche da altre parti, non c'è un metodo di translitterazione universalmente utilizzato, ma ne vengono usati diversi.
Per rendersene conto basta leggere i cartelli stradali a Taipei, e notare come talvolta ci ritroviamo con Hsimen piuttosto che Ximen.
Il metodo utilizzato nella Cina Popolare, detto pinyin, è largamente il più diffuso ed utilizzato, e negli ultimi anni sta prendendo piede anche a Taiwan.
Per rendercene conto, oltre che all'esempio sopra riportato, basta un giro in metropolitana.
L'introduzione del metodo PinYin è di grande aiuto per gli occidentali, ci permette di evitare fraintendimenti e confusione, ed inoltre è più facile da apprendere.
Chiunque si sia cimentato con la lingua cinese su Linux, sa che esistono diversi metodi per scrivere.
Personalmente fino ad ora avevo utilizzato SCIM, che permette di utilizzare un'infinità di metodi, per il cinese semplificato, tradizionale, ma anche per molte altre lingue orientali.
Per quanto riguarda il cinese tradizionale, tra i metodi disponibili annoveriamo Chewing, ZhuYin, PinYin Cantonese, Jyutping ed è anche possibile trovare su internet da installare il sistema POJ - Pe̍h-ōe-jī - 白話字 (http://en.wikipedia.org/wiki/Pe̍h-ōe-jī), un sitema di translitterazione inventato da un gruppo di missionari presbiteriani nel diciannovesimo secolo.
Tale sistema si adatta al dialetto Min del sud, con se sue diverse sfaccettature (Amoy, Taiwanese, Fujianese, ecc...).
Per quanto riguarda il cinese semplificato, abbiamo il PinYin, Wubi ed altri.
Il problema che mi sono posto riguarda appunto la scrittura in PinYin.
Comunemente esistono due sistemi per scrivere una sillaba in PinYin: indicare il tono mediante un simbolo diacritico (l'accento), oppure mediante un numero da 1 a 4 (sempreché parliamo di cinese mandarino ufficiale e non di dialetti), che indica appunto il tono.
La seconda soluzione è sicuramente più pratica e veloce, ma anche meno elegante.
In un testo scritto col computer, un vocabolo cinese scritto in PinYin con i numeri per indicare i toni, è orrendo da vedere e sicuramente poco leggibile.
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