Dedicata a Massi Valenti, per sempre "Bandiera"

Roboante 7 a 0 per una Redonese-schiacciasassi che non guarda in faccia a nessuno quando si tratta di far rispettare la dispotica legge del Don Bepo.
Redaelli-Curnis-Nava-Bonomi-Cazzaniga è il quintetto scelto da Mister Crippa per iniziare la gara: c'è chimica tra i ragazzi! Bonomi si dimentica per un'oretta di essere l'uomo più odiato all'interno dello spogliatoio lanciando ripetutamente in porta Cazzaniga, che si insinua furtivo nelle maglie della difesa avversaria come solo la telecamera della colonscopia su per l'intestino sa fare: è 2-0 dopo 10 minuti.
Gli attaccanti dell'Mtci5 non riescono a concretizzare i pochi palloni che passano la metà campo, forse accecati dalle fresche mesh di Redaelli.
Entrano Bianchi e Gulinati, ma la musica non cambia.
Il furetto di Brusaporto opta per un paio di scarpe slick, decidendo così di passare metà della propria partita steso sul soffice manto di cemento.
E' 3-0 all'intervallo.
Il secondo tempo è squisitamente tranquillo, così, sul 6 a 0, Mister Crippa può tirare fuori dal congelatore il bolso Barcella, lo stadio diventa subito un girone dantesco.
Bonomi chiude i conti, da lì in poi è un tiro al piccione per permettere al rientrante numero 9 di segnare il primo gol su azione della propria stagione.
Siamo quasi alla fine, Barcella riceve un pallone alto poco fuori dall'area, si leva nobile in aria come un'aquila anatraia e spizza il pallone quel tanto che basterebbe per spedirlo all'incrocio dei pali, se solo non fosse fuori di tre metri.
Clamoroso "NOOOOOO" della curva che per questa volta si deve accontentare.
C'è poco da aggiungere, questa Redonese non molla la rincorsa al primo posto! Nella foto: un'aquila anatraia.
(Marcatori: Bonomi (2), Gulinati (2), Cazzaniga, Bianchi, Curnis)

Leggi tutto l'articolo