Deforestazione e diete

          Leggo su Il fatto alimentare che nel 2050 saremo nove miliardi di persone e il cibo sarà un problema.
Occorrerà distruggere molti boschi per far posto alle coltivazioni.
Dei ricercatori Viennesi hanno condotto uno studio in cui hanno valutato i progressi tecnologici, le modifiche ai sistemi agricoli e i cambiamenti nel modo di mangiare.
Quest'ultimo è il cambiamento che influirebbe di più sulla possibilità di conservare le foreste.
  Se la dieta occidentale, prevalentemente carnea, si diffondesse a tutto il mondo, occorrerebbe raddoppiare i terreni coltivabili per produrre enormi quantità di mangimi, a discapito delle foreste e inoltre ciò avrebbe negative ricadute ambientali (più pesticidi, più concimi in grado di danneggiare le acque sotterranee, OGM, ecc.).
Anche se la distribuzione della dieta carnea rimanesse come l'attuale si avrebbe la forte necessità di nuove terre coltivabili.
  Se invece l’intera la popolazione mondiale diventasse vegana, non ci sarebbe bisogno di deforestazione e se diventasse vegetariana, questa si ridurrebbe a valori molto piccoli.
  Ormai, quando ci sediamo a tavola, non siamo più soli ma siamo in compagnia di tutti gli abitanti del mondo, sia attuali che futuri...
                 

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