Dementieva-Petrova 6-4/4-6/6-4 (MASTERS WTA)

La quinta russa del lotto, Nadia Petrova, scende in campo in sostituzione di Serena Williams e tiene sul terreno di gioco la connazionale Dementieva per quasi due ore e mezza in un match utile solo dal punto di vista economico (100.000 dollari in palio) in quanto la classifica del girone è già decisa.
Perché? Perché la Dementieva ha due punti ma, se anche dovesse perdere la partita, nè la sua attuale avversaria (che ha disputato una sola gara e quindi è fuori dai giochi) nè Serena (ritirata) potrebbero raggiungerla.
Allora, a che scopo dannarsi tanto? Per i soldi? Macchè, queste sono milionarie.
Per il giusto spirito, penso io, che sempre dovrebbe albergare nell'animo di uno sportivo e che dovrebbe lasciare i calcoli alla matematica, che è una materia diversa dallo sport.
Inutile entrare nella cronaca spicciola del match, un'amichevole ufficiale che ha solo evidenziato i costanti progressi di una Dementieva tornata in semifinale al Masters otto anni dopo la prima volta.
Quando, in un'intervista rilasciata qualche anno fa, la russa disse di aspirare a diventare numero uno mi sembrò quasi una frase fatta.
Invece l'opportunità l'ha avuta quest'anno (se avesse vinto gli U.S.
Open...) e ha pure coronato il suo sogno di bambina (vincere l'oro olimpico).
Battendo la Petrova e rimanendo sul campo tutto quel tempo ha aggiunto una piccola perla alla sua carriera.
Una perla chiamata correttezza e sensibilità.
Meriterebbe di vincerlo, questo torneo, ma la fatica domani potrebbe farsi sentire contro la connazionale Zvonareva.
Che però, in quanto a set giocati, non le è stata molto da meno...
Girone bianco - Quarta giornata ELENA DEMENTIEVA-NADIA PETROVA 6-4/4-6/6-4

Leggi tutto l'articolo