Demolition - Amare e Vivere

Davis Mitchell ha perso da poco sua moglie in un incidente, Davis e ' un abitudinario e  si trova improvvisamente solo e accidenti nel distributore automatico la merendina rimane incastrata e così scrive una lettera di reclamo alla Banding Company, anzi molte lettere, dove racconta la sua vita e vengono lette dall'assistenza ai clienti Karen, che rimane  incuriosita e intenerita  da cio' che scrive...
Diretto da Jean Marc Vallèe,  quello di  "Dallas buyers club" e "Wild" il protagonista é Jake Gyllenhall con Noemi Watts.
Certo Gyllenhaal oltre alla faccia da pazzoide interpreta soggetti abbastanza fuori dagli schemi, in questo caso un uomo, che si ritrova improvvisamente ad elaborare un lutto, scrive lettere ad una ditta come a psicanalizzarsi, a chiunque verrebbe da dire fatti una vacanza fai passare il tempo in attività  che ti impegnino il cervello, lui no,  va a casa e  fa a pezzi il frigo, fino a diventare un vizio,  in effetti tutto sembra una metafora è lui che si è  spezzato e la convinzione che per aggiustarti prima devi rompere, costa caro questo sistema a meno che vuoi riarredare la casa.
Ma presto si accorge che non conosceva affatto la moglie, tutto concentrato verso se stesso agisce da psicopatico, da buoni consigli, ma lui è fermo al palo.
Un film disordinato, allucinato e  scorretto  come le musiche  improvvise e insolite sottolineano  molte scene simili a video clip a tutto volume, tra cui spicca la Boheme di Charles Aznavour.
Cit: "Il Futuro non è più  quello di una volta" ( Paul Valery) "Per qualche motivo tutto è diventato metafora" Voto 7 Milena

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