Demonic toys - La saga (3)

...Un altro crossover rappresenta il terzo segmento dedicato ai nostri cari demonietti giocattolo: parliamo di Puppet Master vs.
Demonic Toys, opera di Ted Nicolaou del 2004.Come già ammoniti dal titolo, non possiamo che attenderci una sorta di gangbang tra giocattoli di ogni tipo, con denominatore comune la follia collettiva di casa Full Moon.Il burattinaio (Puppet Master), come si era già scritto, si rivela al Mondo nel 1989, con la pellicola firmata da David Schmoeller ed un collegamento avvertibile tra il protagonista Toulon e le crudeltà della Seconda Guerra Mondiale.
Per evitare di essere catturato, costui infatti si toglie la vita mettendo al riparo le creature a cui ha insufflato la vita mercé antichi e segreti rituali.Nell'incontro-scontro di cui in premessa, proprio il pronipote di Toulon ha in mente di riportare in auge i progetti dell'avo, ridando lustro e meraviglia ai suoi balocchi.Ma sul suo cammino l'ostacolo è costituito da un' imprenditrice senza scrupoli, capace di ogni bruttura pur di ottenere l'apice del successo commerciale.Perciò ex parte sua decide di ripristinare i demonic toys al fine di affrontare una battaglia all'ultimo...giocattolo.Gli afflati della commedia spirano forte in quella che sembra una fiaba dai tratti horror.E si giunge al 2010 per mettere una pietra sopra (provvisoria, in quanto con Band & co non si sa mai...) al ciclo dei giocattoli infernali.Demonic Toys 2 (Personal demons) di William Butler recupera le atmosfere tetre della cinematografia gotica, care soprattutto alle latitudini italiane, con un maniero tanto grande quanto vacuo e spettrale.Qui non manca l'ennesima contaminazione tra prodotti Full Moon, in quanto uno dei personaggi del film è lo stesso Dottor Lorca di Hideous! di Charlie Band (anche l'attore, Michael Citriniti, è il medesimo della pellicola del 1997).Nel caso di specie la smania di completare la collezione di freak lo spinge ad accettare l'invito di una giovane ragazza a visionare un giocattolino molto raro conservato all'interno di un castello fuori mano.Lo splatter fa bella mostra di sé, l'intrattenimento è discretamente garantito.Il susseguirsi di storie, gli intrecci ed i collegamenti tra le varie serie create dall'entourage di Band magari in futuro potrebbero regalare un ulteriore segmento alla saga dei giocattoloni demoniaci, ma al momento ci si reputi soddisfatti anche così...
Buone cinetazzine fumanti cari cinelettori.

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