Dens dŏlens 325 – Dietro la tela uno sgorbio

di MOWA
“Malato immaginario, truffatore vero
Vittorio Sgarbi, critico d’arte, anchorman televisivo, ex deputato di Forza Italia, già presidente della commissione Cultura, e attuale sindaco di Salemi, è un truffatore dello Stato. Per tre anni ha disertato il suo ufficio alla Soprintendenza di Venezia con scuse puerili, dalle malattie piú improbabili a una fantomatica “allergia al matrimonio”, per farsi gli affari suoi: scrivere libri, comparire in tv, frequentare salotti e varie mondanità. Cosí, dal 1996, è un pregiudicato per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato, avendo riportato una condanna definitiva a 6 mesi e 10 giorni di reclusione e 700 mila lire di multa...” [Dal libro “La Repubblica delle banane – affari e malaffari di trenta potenti nelle sentenze dei giudici” di Peter Gomez e Marco Travaglio - Editori riuniti, 2001]
Una premessa pesante per il critico d'arte, Vittorio Sgarbi, che, però, non si esaurisce qui perché, passando gli anni, si pensava avesse ...

Leggi tutto l'articolo