Dentifrici fai da te, perché non sono efficaci

I dentifrici fai da te non sono efficaci e con il tempo possono persino danneggiare i denti.
Lo svelano gli esperti secondo cui le formule proposte dagli ambientalisti sono amiche della Natura, ma non del sorriso.
Sul web infatti si trovano moltissime ricette per preparare a casa il dentifricio, solitamente la formula è sempre la stessa e gli ingredienti sono glicerina, argilla bianca (o caolino) a cui vengono aggiunti bicarbonato di sodio e qualche goccia di olio essenziale lenitivo e disinfettante.
Questa miscela basta per pulire i denti e proteggerli? Secondo gli studiosi assolutamente no.
I dentifrici fai da te non sono solamente inefficaci, ma possono anche rivelarsi dannosi se vengono utilizzati per un lungo periodo.
A causare il problema maggiore è la granulometria, ossia la dimensione dei granuli contenuti nella pasta, che hanno il compito di rimuovere delicatamente la placca.
Nei prodotti industriali la loro concentrazione è ben bilanciata e controllata per non arrecare danni allo smalto, mentre quando si prepara il dentifricio in casa non è possibile dosare la presenza dei granuli nella formulazione.
Non solo: fra i nemici del sorriso c'è anche un ingrediente consigliato per sbiancare i denti, ossia il bicarbonato di sodio.
Si tratta di una sostanza che rende la dentatura più bianca, ma semplicemente perché graffia lo smalto e la dentina tramite i suoi cristalli.
Ciò significa che, se in un primo momento i denti sembrano più bianchi, nel corso delle settimane e dei mesi risultano danneggiati.
Per fare una scelta davvero ecologica gli studiosi consigliano di usare solamente filo interdentale, scovolino e spazzolino, anche se per rimuovere la placca, oltre allo sfregamento meccanico, risulta molto utile il dentifricio, ricco di benefici.
Questo prodotto infatti è un ottimo coadiuvante nella pulizia della bocca, in grado di disinfettare le gengive, eliminare i batteri, rimineralizzare lo smalto danneggiato e lenire le infiammazioni.

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