Di Battista: "Tanti soldi per Notre Dame, nessuno per la Libia"

Alessandro Di Battista, araldo del Movimento 5 Stelle, si è pronunciato con un post su Facebook sulle donazioni destinate alla ricostruzione della cattedrale di Notre Dame.
Con un parallelismo fra i morti in Libia e la fortunata assenza di morti per l’incendio dell’edificio parigino, Di Battista lancia un’invettiva contro Hillary Clinton, Obama, Sarkozy, Giorgia Meloni, Berlusconi e Napolitano, a suo parere responsabili del massacro in Libia.
“Non voglio urtare la sensibilità di nessuno, dico solo che a Parigi, grazie a Dio, non è morto nessuno.
Quel tetto e quella guglia verranno ricostruiti.
Vedrete, il denaro per farlo non mancherà.
Quel denaro che al contrario non arriva mai quando si tratta di altre ricostruzioni o di altre latitudini del pianeta”.
Procede poi nominando coloro che ritiene i fautori, diretti e indiretti, della guerra libica: “Ci sono gli americani, su tutti Hillary Clinton.
Chi di voi non l’ha ancora vista sorridente mentre, parlando di Gheddafi disse: ‘Siamo venuti, abbiamo visto e lui è morto’? Poi c’è Obama, colpevole di essersi lasciato convincere a bombardare la Libia proprio dalla Clinton.
Poi ci sono i francesi di ieri; c’è Sarkozy uno che ha ripagato i finanziamenti alle sue campagne elettorali arrivati da Gheddafi con ettolitri di sangue libico.
Poi c’è Napolitano che ha tramato affinché l’Italia non si opponesse alla guerra in Libia, una guerra combattuta contro i nostri interessi.
Poi c’è Berlusconi.
Il fatto che lui non volesse tradire Gheddafi rende il suo ignobile tradimento ancor più grave.
C’è poi chi governava con Berlusconi.
Una a caso: Giorgia Meloni”.