Di Maio, Strasburgo non sa di che parla

(ANSA) – ROMA, 25 OTT – La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia perche’ decise di continuare ad applicare il regime duro carcerario del 41bis a Bernardo Provenzano, dal 23 marzo 2016 alla sua morte.
Avremmo così violato il diritto di Provenzano a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti.
Non sanno di cosa parlano!”.
Lo afferma Luigi Di Maio su Instagram.
“I comportamenti inumani – scrive – erano quelli di Provenzano.
Il 41bis è stato ed è uno strumento fondamentale per debellare la mafia e non si tocca.
Con la mafia nessuna pietà”.