Di Maio parla della guerra in Libia su Facebook: ditegli di smettere e andare alla Farnesina

Pochi giorni orsono era stato lo stesso Giggino da Avellino a compiacersi del fatto che la nuova ministra dell'interno, la prefetta Lamorgese, non avesse i social.
Ma adesso, visto che senza alcun merito e senza alcuna competenza, il cravattino più amato da Orietta Berti è addirittura ministro degli Esteri, sarebbe bene che fosse lui il primo a cambiare registro.
Non sono già sufficienti gli incidenti diplomatici provocati per le sue avventatezza e arroganza con la Francia? Evidentemente no. Visto che il nostro invece di lavorare in silenzio e ottenere risultati continua a pontificare sui social con la spensieratezza di un avventore di bar, dimenticando che è un ministro.
E cosa ha fatto? Si è messo a sparare sentenze sulla Libia, dicendo da un lato ovvietà da un lato e rinfacciando un passato rinfacciato almeno 100 volte (Globalist si schierò contro l'intervento Nato in Libia sostenendo che si sarebbe aperto il vaso di Pandora, ndr) ossia entrare subito in conflitto con gli alleati/co...

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