Di scrittrici surrogate, parrucconi afro e domeniche piovose

Buonsalve a tutti voi, lettori e letmucche di questo fantastico blog!  Essendo Virginia impegnata ma non volendo mancare a questo appuntamento ha chiesto a me, vostra umilissima prossima governatrice dell'universo mondo, di scrivere qualcosina per voi.
Per questo motivo vi chiedo umilmente di non radiare la mia cara amica dall'albo dei blogger in seguito a quello che sarà questo post.
E con ciò viene spiegato il punto uno di questa serata.
Ebbene si per una volta il titolo rispecchierà quello che effettivamente verrà detto nel post (buaaaaa che persona malefica che sono).  Punto secondo.
Vi starete chiedendo, ha ragione, cosa mai potrebbero centrare i parrucconi afro.
A mio parere sono come il prezzemolo, stanno bene su tutto ma se veramente volete sapere  la verità dovrete aspettare ancora e forse la mia cara compagna di follie risponderà a questo dubbio che sono sicura vi toglierà il sonno (*suspance*).  Passando ad altro, non trovate anche voi che queste uggiose domeniche di novembre, che alle quattro e mezzo è già buio, siano altamente da taglio di vene? Se si, a tutti voi mando Pat Pat di compatimento, se invece sprizzate gioia e voglia di vivere da tutti i pori, vi prego voglio sapere il nome del vostro pusher.
Ebbene si ho toccato anche il terzo punto del titolo e mi sto autoelogiando interiormente (viva me!!) e, visto che sono sprovvista di una vita estremamente elettrizzante, concludo qui la mia prima prova da scrittrice.  Arrivederci, goodbye, au revoir, farvel, adiaū, αντίο, Auf Wiedersehen e magari, prima o poi, mi ritroverete qua.  XOXO Gossip Girl

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