Diabete Mellito

Il diabete è la malattia in cui il pancreas non produce o produce soltanto quantità insufficienti di insulina.
Per azione di questo ormone il glucosio viene immagazzinato nelle cellule dell'organismo per soddisfarne le esigenze energetiche e nel fegato, nei muscoli e nel tessuto adiposo come materiale di riserva.
Di conseguenza, la glicemia (livello di glucosio presente nel sangue) cresce in modo abnorme, provocando l'eliminazione di eccessiva quantità di urina e sete e fame costanti.
L'incapacità dell'organismo di immagazzinare o utilizzare il glucosio porta a dimagrimento e ad affaticamento.
Il diabete mellito provoca anche disturbi a livello del metabolismo dei lipidi e degenerazione accelerata a carico dei piccoli vasi sanguigni.
Esistono due tipi di  diabete mellito.
La forma più grave, il diabete insulino-dipendente (di 1° tipo), colpisce di solito le persone al di sotto dei 35 anni, soprattutto fra i 10 e 16 anni.
Si sviluppa rapidamente..
Le cellule del pancreas che producono l'insulina vengono distrutte, forse in seguito ad una risposta immunitaria conseguente a infezione virale, e la produzione di insulina cessa pressochè completamente.
Senza regolari iniezioni di insulina, il paziente entra in come e muore.
L'altra forma principale, il diabete non insulino-dipendente (di 2°é tipo) ha di solito esordio graduale e colpisce soprattutto soggetti al di sopra dei 40 anni.
In molti casi è individuato solo nel corso di un esame medico.
Viene prodotta insulina, ma non in qunatità sufficiente a soddisfare le necessità organiche, soprattutto se il malato è in sovrappeso.
Spesso, l'organismo è resistente agli effetti dell'insulina.
Nella maggior parte dei casi non sono pertanto necessarie iniezioni di tale ormone; la combinazione di misure dietetiche, calo di peso e farmaci per via orale mantiene sotto controllo questa seconda forma.
CAUSE ED INCIDENZA Il diabete mellito tende ad essere ereditario.
Tuttavia, solo una piccola percentuale degli individui che ereditano il gene responsabile del diabete insulino-dipendente arriva a manifestare questa malattia.
In tali casi, la forma morbosa compare probabilmente come conseguenza tardiva di un'infezione virale che ha leso il pancreas molti anni prima.
Nel caso del diabete non insulino-dipendente, la maggior percentuale di soggetti predisposti alla malattia per ereditarietà (soprattutto gli individui in sovrappeso) la manifesta nella seconda metà della vita.
Sebbene l'obesità rappresenti l'elemento principale che rende manifesto un diabete latente, altri fattori [...]

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