Diciotti, nessun processo a Salvini. Ministro ringrazia M5s

Roma, 20 mar.
(askanews) - Non ci sarà il processo a Matteo Salvini.
Per il ministro dell'Interno il Tribunale dei ministri di Catania aveva chiesto al Senato l'autorizzazione a procedere con l'ipotesi di reato di sequestro di persona per non aver consentito subito lo sbarco di 177 migranti della nave Diciotti attraccata al porto.
E Salvini ringrazia i 5 stelle per aver condiviso "con unanime determinazione" le politiche sulla sicurezza e sui migranti.
Contro il processo si sono espressi i senatori di Lega, M5s, Forza Italia e Fratelli d'Italia, a favore i senatori di Pd e LeU.
I senatori delle Autonomie hanno votato in ordine sparso.
Si chiude così un caso spinoso: è la prima volta che viene chiesta l'autorizzazione a procedere nei confronti di un ministro per una ipotesi di reato commesso nell'esercizio delle sue funzioni.
Il voto elettronico, palese, espresso stamane in Aula a Palazzo Madama, ha dato un risultato incontrovertibile con 232 senatori che hanno votato per negare l'autorizzazione a procedere, a fronte di un quorum richiesto di 161.
Il caso Salvini ha agitato non poco le acque nel Movimento 5 stelle che per difendere l'alleato di governo ha dovuto votare contro l'autorizzazione a procedere contraddicendo l'atteggiamento fino ad ora proclamato con forza di fronte al suo elettorato.
Per loro dichiarazione in dissenso al gruppo, le grilline Paola Nugnes e Elena Fattori hanno votato a favore del processo e per questo saranno sottoposte al giudizo dei probi viri.

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