Dio è amore

2011-04-01- Seconda Predica di Quaresima http://www.cantalamessa.org/it/predicheView.php?id=404 Il primo e fondamentale annuncio che la Chiesa è incaricata di portare al mondo e che il mondo attende dalla Chiesa è quello dell'amore di Dio.
Ma affinché gli evangelizzatori siano in grado di trasmettere questa certezza, è necessario che ne siano essi stessi intimamente permeati, che essa sia luce della loro vita.
A questo scopo vorrebbe servire, almeno in minima parte, la presente meditazione.
L'espressione "amore di Dio" ha due accezioni molto diverse tra loro: una in cui Dio è oggetto e l'altra in cui Dio è soggetto; una che indica il nostro amore per Dio e l'altra che indica l'amore di Dio per noi.
L'uomo, più incline per natura a essere attivo che passivo, più a sentirsi creditore che a sentirsi debitore, ha sempre dato la precedenza al primo significato, a quello che facciamo noi per Dio.
Anche la predicazione cristiana ha seguito questa via, parlando, in certe epoche, quasi solo del "dovere" di amare Dio ("De diligendo Deo").
Ma la rivelazione biblica dà la precedenza al secondo significato: all'amore "di" Dio, non all'amore "per" Dio.
Aristotele diceva che Dio muove il mondo "in quanto è amato", cioè in quanto è oggetto d'amore e causa finale di tutte le creature[1].
Ma la Bibbia dice esattamente il contrario e cioè che Dio crea e muove il mondo in quanto ama il mondo.
La cosa più importante, a proposito dell'amore di Dio, non è dunque che l'uomo ama Dio, ma che Dio ama l'uomo e lo ama "per primo": "In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio ma è lui che ha amato noi" (1 Gv 4, 10).
Da questo dipende tutto il resto, compresa la nostra stessa possibilità di amare Dio: "Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo" (1 Gv 4, 19).1.
L'amore di Dio nell'eternità Giovanni è l'uomo dei grandi salti.
Nel ricostruire la storia terrena di Cristo, gli altri si erano arrestati alla sua nascita da Maria, egli fa il grande balzo indietro, dal tempo all'eternità: "In principio era il Verbo".
Lo stesso fa a proposito dell'amore.
Tutti gli altri, compreso Paolo, hanno parlato dell'amore di Dio manifestatosi nella storia e culminato nella morte di Cristo; lui risale a oltre la storia.
Non ci presenta solo un Dio che ama, ma un Dio che è amore.
"In principio era l'amore, l'amore era presso Dio e l'amore era Dio": così possiamo sciogliere la sua affermazione: "Dio è amore" (1Gv 4,10).
Di essa Agostino ha scritto: "Se non ci fosse, in tutta questa Lettera e in tutte le pagine della Scrittura, nessun [...]

Leggi tutto l'articolo