Dio si manifesta all'uomo tramite lo Spirito Santo

  Lo Spirito Santo, manifestazione di Dio in noi I miti sono molti e ci aiutano a vivere.
Uno è l’amore, Eros, signore dei desideri; l’altro è il tempo pensato dalla mente.
Le Parche tessono la vita col compito di tagliare il filo di quel tessuto che chiamiamo destino o fato, a cui dovevavo sottostare anche gli dei.
Ma il tempo e il fato chi li ha creati? E chi ha creato l’Universo in cui viviamo? La risposte è: Dio! Dio che è eterno come il tempo e che si manifesta a noi attraverso lo Spirito Santo, che conosciamo come la terza persona della Trinità.
Già San Paolo nel battezzare i discepoli di Efeso lo fece nel nome di Gesù che, imponendo le mani sulle teste dei suoi discepoli fece scender su di loro lo Spirito Santo, che fece sì che essi  poterono profetizzare in diverse lingue.
Papa Francesco riprende il tema dello Spirito Santo dicendo che è “quello che muove la Chiesa e che lavora nei nostri cuori; è quello che fa di ogni cristiano una persona diversa dall’altra ma da tutti insieme fa l’unità.
Dunque lo Spirito Santo è quello che porta avanti, spalanca le porte e ti invita a dare testimonianza di Gesù!” Quando l’uomo non è all’altezza di questa missione dello Spirito Santo e non lo sente così, finisce per ridurre la sua fede ad una morale.
E pensa che adempiere a tutti i comandamenti sia abbastanza, ma niente più.
E così pensa a ciò che si può o non si può fare, cadendo nella statistica e nella morale fredda.
La vita cristiana, però, non è un’etica, ma è un incontro con Gesù e chi ci porta a quest’incontro è lo Spirito Santo! Il tema dello Spirito Santo dovrebbe interessa anche i non credenti perché tutte le persone hanno un “me” dentro al proprio “sé” e tutti hanno anche un “noi” che ci rende socievoli e che ci fa cercare gli altri poiché ne abbiamo bisogno.
Anche gli animali sono socievoli, però il loro “noi” è strettamente connesso al sesso e alla procreazione.
Non hanno il “me” perché la loro mente non è riflessiva, anche se in alcuni (cavallo, cane, gatto) c’è in quanto escono dalla selvatichezza e accettano e cercano un capo del quale eseguono le parole d’ordine  e persino comunicano sentimenti di affetto e di attaccamento.
La specie umana ha uno spirito: non lo si vede con gli occhi, non lo si ascolta con l’udito, non lo si percepisce col tatto.
Sfugge ai cinque sensi, ma è un’energia immateriale che si misura e si sviluppa in campi magnetici, trasportata da onde e da leggi di gravità che determinano l’attrazione reciproca [...]

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