Diritti... e doveri di una rivolta.

Lo so…nelle mie considerazioni premetto sempre troppo e forse ugualmente mi capita di prendere le distanze da questo o quell’altro argomento…Ma non è per la paura di esprimermi o di creare scontento e magari fomentare polemiche da parte di chi vorrà leggermi...
Quando faccio una premessa è sempre relativa alla semplice affermazione della mia mancanza di una giusta informazione di base oppure solo per professare la mia mancanza di un particolare interesse relativamente a quell’argomento, che però voglio ugualmente trattare, perché qualcosa nel suo sviluppo o nella situazione in cui si è verificato ha attirato la mia attenzione e creato in me un emozione che voglio condividere o semplicemente esternare… Così è per la rivolta che sta interessando il Maghreb in questi ultimi tempi e in particolare l’Egitto.
Non sono molto ferrato in politica estera o almeno non sono preparato relativamente alle reali motivazioni di questa rivolta.
So quello che è stato riportato dai media e in particolare in rete.
Credo che molti di noi, che non hanno avuto la fortuna di vivere all'estero o avere conoscenze di qualcuno che ci ha vissuto, difficilmente possono avere una visione completa e disillusa delle vicende che accadono fuori dai nostri confini, almeno nella loro vastità ed esattezza (...già è difficile farlo per quelle che accadono a casa nostra). Gli organi d’informazione, non mi stancherò mai di dirlo, modificano troppo spesso le notizie, assoggettandole al servizio di questa o quella corrente politica, enfatizzando e screditando in base al vantaggio del proprio personale credo.
Leggendo tanti giornali, troppo spesso mi rendo conto come la stessa informazione, semplicemente variando le parole nel descrivere il fatto o solo tralasciando premesse e tagliando anche piccole parti del pensiero espresso da questo o quell’intervistato, possa arrivare a modificarsi radicalmente nel suo reale significato.
E’ quasi ilare questa cosa, se non fosse che purtroppo è fatta sulla nostra pelle, sulla pelle di noi cittadini che come sempre qualcuno cerca di mantenere all’oscuro, nel tentativo di inquadrarci da una parte o dall'altra di un ideologia… Ma sto divagando… Volevo solo premettere  che non conosco a sufficienza le ragioni di questa rivolta per darne una visione certa.
Diciamo che posso capire bene la rabbia di una popolazione che vive nella miseria o che fa fatica a sopravvivere nei confronti di una classe politica che gode di tutti i privilegi e che se ne frega altamente dei loro bisogni [...]

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