Disastro Renzi!!!

Di fronte a tutto questo, il presidente del Consiglio Renzi “festeggia” l’inutile, ridicola e anti democratica riforma del Senato assieme a Silvio Berlusconi a palazzo Chigi, dove i due si sono incontrati stamattina mentre il Paese precipitava in una seconda – e definitiva – recessione da euro e politiche economiche folli imposte dalla UE all’Italia.
MILANO – Vendite pesanti su Milano, che segna la performance peggiore in Europa dopo Lisbona, dopo il dato sul Pil del secondo trimestre (-0,2% congiunturale, -0,3% tendenziale) che ha portato il Paese in recessione tecnica ed e’ risultato inferiore alle attese.
Il Ftse Mib cede ora il 2,7% a 19.509 punti, sui minimi da febbraio, dopo essere sceso fino a 19.376 punti.
Crolla Fiat, piu’ volte sospesa al ribasso e che ora segna -8,55%: il mercato ha paura che l’esercizio del diritto di recesso possa far saltare la fusione con Chrysler.
Il rialzo dello spread a 168 punti base ha fatto scattare una pioggia di vendite sulle banche, anche qui con una serie di sospensioni al ribasso.
Al momento Bpm e’ in asta di volatilita’ con un calo del 7,02%; Mps perde il 6,10%, Atlantia il 5,13%, Mediobanca il 5%, Bper il 4,46%, Ubi Banca il 4,47%, Intesa Sanpaolo il 3,94%, Unicredit (nonostante la buona semestrale) il 3,75%.
Telecom Italia limita le perdite (-1,7%) dopo i conti diffusi stamattina.
Sale dell’1% Pirelli che festeggia la trimestrale migliore delle attese, in positivo anche Tod’s (+0,72%).
Segno meno anche nel resto d’Europa con Lisbona in calo del 3,72%, Madrid dell’1,8%, Parigi dell’1,15%, Francoforte dell’1,33% e Londra dell’1,19%.
Sul mercato valutario l’euro scivola sul dollaro ai minimi dal novembre 2013 a 1,3341 dollari (1,336 ieri in chiusura) e 136,61 yen.
Il biglietto verde, sostenuto dagli ultimi dati positivi che segnalano la ripresa dell’economia Usa, sale anche contro lo yen a 102,39.
Petrolio in rialzo dello 0,23% a 97,6 dollari al barile.
Di fronte a tutto questo, il presidente del Consiglio “festeggia” l’inutile, ridicola e anti democratica riforma del Senato assieme a Silvio Berlusconi a palazzo Chigi, dove i due si sono incontrati stamattina mentre il Paese precipitava in una seconda – e definitiva – recessione da euro e politiche economiche folli imposte dalla UE all’Italia. 

Leggi tutto l'articolo