Discoteca, ci sono altri due indagati

(ANSA) – ANCONA, 20 DIC – Ci sono altri due indagati nell’inchiesta della Procura di Ancona per la calca della discoteca Lanterna azzurra in cui morirono sei persone: si tratta di Marco Cecchini, uno dei dj del locale, figlio di Quinto Cecchini, uno dei soci della Magic srl che gestisce la discoteca (anche lui indagato), e dell’addetto alla sicurezza Gianni Ermellini, di Rimini.
L’accusa ipotizzata è concorso in omicidio colposo aggravato, come per gli altri 7 indagati adulti: tre gestori e i 4 proprietari dell’immobile.
E’ indagato anche un minorenne sospettato di avere usato spray al peperoncino.
Dei due nuovi indagati si è appreso in sede di conferimento dell’incarico a due periti: l’ing.
Costanzo Di Perna, docente di fisica tecnica ambientale di Univpm, e il ten.
col.
Marcello Mangione, un ingegnere civile del comando generale dell’Arma dei carabinieri.
Saranno supportati dal Racis e dovranno tra l’altro verificare la presenza del principio attivo del peperoncino nel locale.
Domani il primo sopralluogo.