Disegno del piano e rappresentazione cartografica numerica

di M.
Pasqualin, A.
Pasqualin e I.
Baccini (*)   Contesti operativi di un’esperienza per un piccolo comune venetoNell’affrontare il tema proposto attraverso l’esame di un’esperienza (e quindi) con tutti i limiti propri della peculiarietà, non si può non chiarire in via preliminare, il significato che si assegna alla parola “disegno”, usando concetti che si sono stabilmente delineati nel tempo per la disciplina urbanistica.
«Disegno è parola vaga con forte spessore semantico.
Essa indica in prima istanza il prodotto di un’attività svolta mediante specifici materiali ed attrezzi; ma indica anche ciò che questo prodotto rappresenta o intende rappresentare: il disegno della città e del territorio; proposte, intenzioni e modi della modifica, della trasformazione ed invenzione entro la città ed il territorio, di artefatti materiali e simbolici, dei loro caratteri e delle loro regole dispositive.
È parola prossima a proposito, a intenzione, a progetto, che allude ad un ordine e ad una forma.
Essa indica, infine, qualcosa di ancor più aperto alla nostra interpretazione: il disegno di nuove relazioni tra gli individui e i gruppi entro l’intera società ed i singoli artefatti, il loro insieme, il loro senso singolare e complessivo; il disegno cioè dello spazio sociale e di quello del potere, dei loro caratteri, delle loro modifiche e trasformazioni.» (1) Nello scritto vengono presentati i contesti in cui si è agito e quattro temi particolari.
L’illustrazione dei contesti è anche finalizzata a fornire una serie di informazioni e dati generali per inquadrare potenzialità e limiti dell’esperienza.
I temi sono stati scelti per le seguenti motivazioni: - l’insediamento storico per il preponderante apporto della specifica cartografia di base; - l’insediamento urbano per la varietà delle fattispecie che si possono rappresentare in un ambito ristretto; - l’insediamento produttivo per le implicazioni tra disegno, operatori imprenditoriali e fattibilità degli interventi; - la morfologia territoriale per le connessioni tra luoghi / ambiti e i modi della definizione grafica delle previsioni di piano.
Contestualizzazioni dell’esperienzaUna volta per trovare un paese o una località nella pianura veneta si doveva far riferimento alla propria capacità di non perdere l’orientamento o di non passare oltre, in relazione alla velocità del mezzo di trasporto usato.
Nella bassa pianura per la presenza dei fiumi pensili che con i loro alti argini chiudono limitati domini visivi ma anche l’accessibilità [...]

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