Dita e le altre: l’Alta Moda sdogana il topless

Naomi Campbell in Valentino non è stata una “mosca bianca”. Anche l’Alta Moda si adegua ai tempi che corrono, sdoganando il topless, ma con estrema parsimonia. Va bene osare con le trasparenze, ma l’eleganza è ben altro, sembrano voler dire gli stilisti.

Eppure, durante le ultime sfilate, quasi ogni brand ha fatto sfilare una modella a seno velato o parzialmente scoperto. A Parigi Dita Von Teese ha sfilato con un eloquente nude look per Jean Paul Gaultier. Non era certo l’unica: Azzaro ha mascherato i capezzoli tra le stelle, Alexandre Vauthier tra i pois, Giorgio Armani si è affidato al tailleur. Anche Dior ha proposto una delicata maglia nude. Più spudorato il topless di Antonio Grimaldi, ma in quella occasione tutti gli occhi erano per Asia Argento.
Nemmeno l’Alta Moda romana censura i décolleté, purché siano minuti e contenuti. Velo nero sulla top model di Federica Tosi, maglia gioiello per Giada Curti. Gattinoni e Morfosis osano sotto il pizzo, Angelia Ami punta sullo chemisie...

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