Divina Sapienza 28.08.08

Sposa amata, molto vi chiedo in questo tempo perché le anime sono tanto bisognose di aiuto in un mondo sul quale è calata la notte cupa.
Siete i Miei cari amici e vi chiedo di andare incontro alle anime incredule portando a loro la Luce fulgida della fede in Me.
Amata sposa, non si può imporre a nessuno di credere se non vuole farlo, ma si può dimostrare il fulgore della propria fede in Me, questo ti chiedo di fare, amata Mia sposa, perché le anime vedano e capiscano che è felice colui che Mi appartiene ed ha la pace nel cuore che scorre come un torrente in piena che scende dall’alto.
Amata sposa, se sul mondo è scesa la cupa notte per l’incredulità di molti, va’ dai fratelli portando la Mia Luce che dirada le tenebre, non temere di parlare, Io, Io, Dio, sono nelle Tue Parole, non temere, Io sono sempre con te.
Mi dici: “Adorato Gesù, Tu comanda ed io faccio; Tu comanda ed io obbedisco.
Com’è dolce obbedire alla Tua Voce e parlare di Te, del Tuo Amore, della Tua Infinita Misericordia! Possa ogni anima della terra risvegliarsi dal sonno e credere fermamente in Te, Dio, nessuna resti nel torpore in un tempo che muta rapidamente, dove occorre restare ben desti.
Gesù adorato, Tu vuoi, Tu puoi, Tu sai: concedi ancora le Grazie all’Umanità che corre verso un baratro terribile.
ServiTi pure di tutti i Tuoi amici, delle Tue spose: costoro altro non desiderano che servire Te, testimoniare Te con cuore sempre più ardente.
Comunica, Amore Infinito, comunica il Tuo Fuoco Ardente ai cuori che si stanno spegnendo, riprendano Vita in Te e nessuna anima perisca nell’abisso di eterna disperazione”.
Amata sposa, come già ti ho rivelato nei precedenti colloqui, le anime tutte Mie sono presenti in ogni angolo della terra, operano con la Mia Potenza e portano la Mia Luce; proprio con queste anime ardenti voglio cambiare la faccia della terra, con la preghiera ottengono da Me Grazie, con la testimonianza dono la Mia Luce.
Se i popoli coglieranno le Mie Grazie, se cammineranno alla Mia Luce, tutto muterà rapidamente, proprio da un momento all’altro.
Coloro che procedono nelle tenebre cercheranno Me per avere gioia e pace, speranza e perdono, ma ti dico: se gli uomini continuano a rifiutare i Miei Doni per procedere nella ribellione, per loro non ci sarà scampo; verrò, verrò come Giudice Perfetto a riprendere possesso del Mio.
C’è qualcosa, sposa amata, che non Mi appartenga? C’è qualcosa che ha l’uomo che non sia Mio? Mi dici: “Adorato! Adorato! Adorato, tutto Ti appartiene, uomini e cose, è tutto [...]

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