Documento del Partito Democratico di Livorno per il sostegno e lo sviluppo della micro, della piccola e della media impresa. Paolo Mecacci è stato nominato responsabile del settore all'interno del dipartimento economia e lavoro.

Livorno,  9 Gennaio 2009.
Oggetto: comunicato stampa sulla piccola impresa; nomina di Paolo Mecacci come responsabile della commissione piccola impresa del Partito Democratico di Livorno.
  Presso la sede territoriale di via Fagiuoli, a Livorno, si è svolta la prima riunione di insediamento della Commissione per la micro, piccola e media impresa, costituita all’interno del Dipartimento economia e lavoro del Partito Democratico di Livorno.
La riunione è stata introdotta da Paolo Mecacci , in quanto nuovo responsabile della Commissione stessa, ed è stata conclusa da Roberto Brilli , responsabile del Dipartimento economia e lavoro.
All’incontro hanno partecipato piccoli imprenditori; esponenti delle associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, del turismo e dei servizi; amministratori locali e dirigenti di partito.
Lo scopo principale della Commissione sarà quello di elaborare proposte e di sviluppare iniziative concrete per una solida ed efficace politica verso il mondo della micro, piccola e media impresa soprattutto a livello locale e non solo.
La Commissione mpmi metterà in campo adeguate attività politiche a sostegno di questi settori così importanti per la nostra economia, coinvolgendo un numero auspicabilmente sempre crescente di  imprenditori attraverso Forum, tematici o di carattere più generale, e Seminari di approfondimento, riguardanti il mondo dell'imprenditoria diffusa, la sua importanza strategica per l'occupazione e la produzione del reddito, il suo corretto rilievo non subalterno nel quadro di una moderna economia  diversificata e multipolare come la nostra.
Il dibattito ha focalizzato la propria attenzione in modo particolare su alcune questioni.
Su un piano più generale è stata sviluppata una riflessione sulla crisi che colpisce settori chiave dell'economia locale quali l'automotive, la chimica, la siderurgia e che rende l'occupazione in questi settori della grande impresa, almeno in termini più immediati, più precaria di quella presente nella mpmi.
Ferma restando l'importanza strategica della grande impresa nel nostro territorio, quale tipo di occupazione dobbiamo privilegiare in una prospettiva di medio lungo termine ai fini della tenuta della coesione sociale dei nostri territori e del miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini? E' stato messo l'accento sulla necessità che il PD, sia a livello locale che nazionale, assuma un’attenzione crescente verso la mpmi, una cultura verso l'imprenditoria diffusa che consenta di [...]

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