Domenica a Milano

Domenica a Milano… A vedere gli Obei Obei? No, era impossibile camminare tra le bancarelle della fiera, praticamente invasa da un fiume di persone.
Quindi? Ne approfittiamo per visitare l’interno del Castello Sforzesco che non avevo mai visto, e i musei civici, fra l’altro essendo la prima domenica del mese l’ingresso era gratuito.
Siamo riusciti a vedere solo il museo degli strumenti musicali, delle arti decorative e le ceramiche e dell’arte antica,  i calendari dei mesi in mostra  nell’archivio storico e Biblioteca Trivulziana nella Sala del Tesoro, una selezione di libri d’ore manoscritti e a stampa, realizzati e decorati tra il XV e gli inizi del XVI visitata all’ultimo momento prima che chiudessero.
Non sono mancate le foto anche senza macchina fotografica, come tanti  col cellulare purchè senza flash.
  Chitarre Una Lira tra due mandolini napoletani E questo non avevo mai visto è una ghironda Piatto con "l'innondazione del Tevere".
Maiolica del 1531 E questa che sembra la casa delle bambole? Una voliera per uccelli.
E poi tanto altro ancora che val la pena di andare a vedere come queste posate qui sotto 1870-1900 smalto su rame: Quindi una visita a Milano culturale, poi passeggiata fino al Duomo ma non sono entrata, oltre a dover fare una fila e non si comprende perché, tutti o quasi all’entrata a sinistra, mentre quella destra era quasi vuota, le nuove misure per la sicurezza estese anche all’ingresso del Duomo, mi hanno come dire..."smontata" ho rinunciato ad entrare.
Si viene passati al metal detector manuale, qualcuno addirittura tastato, se hai cinture esplosive addosso? A parte questo la cosa altrettanto seccante è la perquisizione delle borse personali, bisogna aprirle e far vedere il contenuto.
Ok se ci sarei stata per più tempo all’interno valeva la pena, ma per pochi minuti, una candela accesa e un rapidissimo tour, francamente non avevo voglio di sottopormi a tutte 'ste misure precauzionali e far la fila , ho già visto più volte l’interno del Duomo, ma non c’era tutto questo sistema di sicurezza.
E’ il costo che oggi paghiamo per prevenire attentati.
Be’ se volessero far una strage ci sono altri posti più affollati tipo in galleria ieri era quasi impossibile camminare, guai a soffrir di claustrofobia, sembrava che tutti  volessero ripararsi dall’umidità  o forse nebbiolina che cadeva alla sera.
Arrivati all’albero Swarovsky alla larga da tutta quella gente ammassata, e fra l’altro era più bella l’esposizione  dei cristalli artistici dello scorso anno [...]

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