Donadoni e Leo, aria di esonero

  Donadoni non mangerà il panettone, la squadra ricorda sempre più la vecchia nazionale: inconcludente e svogliata e De Laurentis non è uno che ha molta pazienza.
Cotnro il Bari rischia l'ultima spiaggia.
Anche per Leonardo la situazione si fa scottante: i bookie iniziano a quotare il suo esonero e, per il futuro, si parla di Luciano Spalletti con insistenza...
Inter torna capolista in attesa della trasferta bianconera con il Genoa.
Attenti a quei due! La premiata ditta Eto’o-Milito continua ad incantare.
Il popolo interista dopo soli 5’ di gara può già pensare alla gara di domenica prossima a Genova contro la Samp di Cassano che torna ridimensionata da due schiaffoni presi dalla Fiorentina.
Tornando ai campioni d’Italia poco importa se il goal del Principe è in fuorigioco, il Napoli lo si è visto solo per 10 lunghissimi minuti ma prima della partita quando le squadre schierate in campo salutavano una marea di bambini festanti.
Donadoni a mio avviso non mangerà il panettone, la squadra ricorda sempre più la vecchia nazionale: inconcludente e svogliata e De Laurentis non è uno che sembra avere molta pazienza.
Ai neroazzurri invece fa bene la squalifica di Mourinho che, una volta tanto, deve stare zitto in tribuna molto vicino alle lunghe orecchie di Collina.
Il gioco sembra migliorare ma per valutare meglio ci vogliono avversari veri, non il panetto di burro campano già sciolto prima di entrare in campo.
Luciano Spalletti Un altro che non mangerà il panettone è Leonardo.
I bookie esteri stanno iniziando a quotare il suo esonero e quando si muovono loro vuol dire che la panchina è diventata bollente.
Sette punti in quattro gare sono davvero troppo pochi per il clan rossonero che non ha ancora digerito il poker subito nel derby.
Leonardo è sempre lo stesso: grande uomo in campo e fuori ma per allenare uno dei club più importanti al mondo ci vuole tanta cattiveria in più in un mondo dove se sei troppo buono nessuno ti rispetta.
I paragoni con Lippi, Capello o lo stesso Mourinho non reggono il confronto e la dirigenza rossonera ha già trovato il suo sostituto: Luciano Spalletti (con un traghettatore alla Tassotti in panca, come Affaritaliani aveva già raccontato alcune settimane fa).
Il tecnico di Certaldo ha già la valigia pronta e un ennesimo flop nella prossima gara contro il Bari potrebbe accelerare il cambio della guardia.
Fabrizio Gerolla affaritaliani.it

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