Dopo Bankitalia anche il Fmi taglia le stime del Pil dell'Italia

Milano (askanews) - L'economia italiana sta frenando più bruscamente del previsto e il Fondo Monetario Internazionale adegua le sue previsioni.
L'isituzione con sede a Washington stima che il Pil tricolore nel 2019 limiterà la sua crescita al +0,6% per poi riaccelerare al +0,9% nel 2020.
Per l'anno in corso si tratta di un un taglio di ben 4 decimi di punto rispetto alle precedenti stime stilate nel mese di ottobre dal Fondo.
Nella revisione del suo 'World Economic Outlook, appena pubblicata ha allineato le sue previsioni per l'Italia a quelle diffuse venerdì scorso dalla Banca d'Italia nel suo bollettino economico.
E l'Italia viene indicata insieme alla Germania, d'altronde, come uno dei principali fattori che hanno portato al taglio delle stime di crescita globale.
Si legge nel documento: "L'ulteriore revisione al ribasso rispetto alle previsioni di ottobre riflette in parte il trascinamento da una situazione più debole nella seconda metà del 2018 - includendo la Germania dopo l' introduzione di nuovi standard sulle emissioni degli autoveicoli e l'Italia dove ci sono preoccupazioni per i rischi sovrani e finanziari, che hanno pesato sulla domanda interna".
Dura replica di Matteo Salvini via Twitter: "Italia minaccia e rischio per l economia globale? - ha scritto - Piuttosto è il FMI ad essere una minaccia per l economia mondiale, una storia di ricette economiche coronata da previsioni errate, pochi successi e molti disastri".

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