Dopo i Maya, la nuova data per la fine del mondo: 15 febbraio 2013 - Margherita Hack e il rischio asteroidi

Dando per scontato che supereremo indenni la profezia Maya che annuncia la fine del mondo il 21 dicembre, Margherita Hack e Gianluca Ranzini, nel loro libro di nuova uscita intitolato “Stelle da paura”, partono dal rischio asteroidi.
Il 15 febbraio 2013 uno di questi oggetti passerà ad appena 27 mila chilometri dalla Terra, un decimo della distanza della Luna.
Un transito davvero molto ravvicinato, a ridosso dell’orbita dei satelliti geostazionari per meteorologia e telecomunicazioni.L’oggetto è piccolo in termini astronomici, appena 45 metri di diametro, ma fa già il suo effetto se diciamo che la sua massa è di 120 mila tonnellate, più o meno come 5000 grossi autobus.
Dobbiamo preoccuparci? La risposta è rassicurante: “c’è una probabilità cumulativa dello 0,031 per cento che questo asteroide colpisca il nostro pianeta tra il 2020 e il 2082”.C'è un asteroide, denominato 2012 DA14, che il 15 febbraio 2013 passerà vicino vicino alla Terra.
Gli astronomi hanno calcolato che il corpo celeste "sfiorerà" la Terra ad una distanza di appena 27mila chilometri.
Ciò significa che l'asteroide seguirà una traettoria che passerà molto al di sotto di alcuni dei nostri satelliti orbitanti.
Tuttavia, il rischio che questo "impertinente" corpo celeste possa precipitare sulla Terra sono praticamente nulle. Secondo gli astronomi, che ormai hanno imparato bene a calcolare le orbite dei Near-Earth Object, la traittoria di 2012 DA14 non sarà influenzata dalla gravità terrestre.
Il corpo celeste, dopo aver fatto il suo "inchino" alla Terra (sic!), proseguirà indisturbato la sua rotta orbitale attorno al sole.
Solo nel 2020 si potrebbe riverificare la remota possibilità di una collisione con la Terra, ma si spera che per quella data, l'umanità abbia messo a punto un sistema efficace per dirottate o distruggere gli "asteroidi canaglia" che ultimamente sono molto frequenti nel nostro Sistema Solare. Quali danni potrebbe provocare un oggetto simile?L'asteroide 2012 DA14, sebbene le sue dimensioni non siano state appurate con certezza assoluta, non è un corpo celeste molto massiccio.
Si stima che le sue dimensioni si aggirino intorno ai 45 metri di diametro.
Eppure, il suo impatto con la superficie terrestre sarebbe simile allo scoppio di una bomba termonucleare capace di distruggere un'intera metropoli.Ciò che più preoccupa è che se veramente l'asteroide fosse stato in rotta di collisione con la Terra, non avremmo avuto abbastanza tempo per costruire un veicolo spaziale in grado di collidere con l'asteroide per [...]

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