Dopo l’incursione di un disoccupato più vigili al Comune

Edizione CASERTA 05/09/2009 IL CASO Dopo l’incursione di un disoccupato più vigili al Comune SERGIO BENEDUCE Scattano i primi provvedimenti dopo l’episodio accaduto due giorni fa al Comune di Caserta, dove un agente della polizia municipale, nel tentativo di bloccare un disoccupato che è andato in escandescenze per non essere stato ricevuto dal sindaco, ha riportato una contusione alla spalla (la prognosi è di sette giorni).
Dopo l’assemblea tenutasi subito dopo l’accaduto, ieri mattina i rappresentanti sindacali dei dipendenti comunali, assieme ad alcuni rappresentanti dei vigili, hanno incontrato il direttore generale del Comune Donatella Andrisani.
Sembra che da questo vertice siano giunte indicazioni piuttosto importanti.
Nell’immediato, forse già da lunedì, sarà triplicato il numero dei vigili urbani all’interno della casa comunale.
Tre agenti saranno in servizio al primo piano, nei pressi della cosiddetta zona assistenza, e altrettanti verranno impiegati al secondo piano, in prossimità dell’ufficio del sindaco.
I sindacati hanno chiesto che questo provvedimento sia adottato in attesa di affidare a una ditta di vigilanza privata il controllo di palazzo Castropignano e in special modo dell’ingresso.
È chiaro, infatti, che non si può immaginare una presenza costante di un cospicuo numero di agenti della polizia municipale all’interno del Comune, data la carenza di organico del corpo, né si può chiedere loro di regolare l’afflusso all’interno dell’edificio.
Anche i VIGILANTES, che comunque rappresentano una spesa per le disastrate casse comunali, potrebbero essere una soluzione provvisoria.
Sembra, infatti, che sia già pronto un progetto che prevede la sostituzione degli attuali tornelli con porte girevoli sul modello di quelle presenti nelle banche.
Si tratterebbe di un sistema senza dubbio efficace anche per l’individuazione di eventuali oggetti metallici o pericolosi trasportati dalle persone.
Intanto, sempre sul fronte della polizia municipale, torna di attualità la possibilità di uno sciopero.
Sembra molto probabile che i caschi bianchi decidano di astenersi dal lavoro contestualmente alla riapertura delle scuole.
In tal caso l’iniziativa susciterebbe indubbiamente clamore, provocando delle conseguenze notevoli dal punto di vista della viabilità.
Alla base della protesta la richiesta di riorganizzare il corpo, partendo dalla nomina di un comandante che non sia pro tempore ma che abbia pieni poteri.
Inoltre, gli agenti chiedono che venga ampliato l’attuale organico e che [...]

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