Draghi avverte: segnali dall'economia più deboli del previsto

Milano (askanews) - "I segnali che ci arrivano hanno continuato ad essere più deboli del previsto".
L'avvertimento è arrivato dal presidente della Bce Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo.
Draghi ha aggiunto che "la persistenza dell'incertezza, in particolare su fattori geopolitici e sul rischio di protezionismo commerciale, pesano sul clima".
Un clima che per ora non fa cambiare rotta alla Banca centrale europea che ha confermato i tassi di interesse.
"Sulla base delle nostre cicliche analisi economiche e monetarie, abbiamo deciso di tenere i tassi di interesse invariati.
Continuiamo ad aspettarci che rimangano ai livelli attuali almeno fino all'estate del 2019".
Resta l'incertezza sull'economia europea che avrà ricadute sulle future decisioni di politica monetaria della Bce, ha sottolineato Draghi, precisando però che non per ora non è un tema sul tavolo del Consiglio direttivo.

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