Due anni per un’ernia del disco, 112 giorni per una mammografia. La Sanità è davvero per tutti?

La Sanità delle attese.
Dove c’è il ricorrente, odioso doppio binario: i soliti noti, con le relazioni e le risorse giuste, possono anche rivolgersi a una struttura privata oppure scavalcano la fila; tutti gli altri, invece, devono farsi il segno della croce e mettersi pazientemente in lista d’attesa per farsi curare.Due anni per un intervento di ernia del disco. Nove mesi per una risonanza magnetica e sei mesi per un controllo oncologico.
112 giorni per una mammografia.
Di fronte ai dati raccolti nel Rapporto Salute del Tribunale dei malati e di Cittadinanza attiva, che a prima vista sembrano inverosimili per la loro gravità, viene da pensare una sola cosa: in Italia il diritto alla salute, sulla carta garantito a tutti i cittadini, è stato cancellato.
Il sistema sanitario nazionale, che pure ha costi in linea con gli altri paesi dell’Unione europea, non è più una rete di garanzia universale.
E l’accesso ai servizi, con queste liste di attesa,  è negato a una parte prevale...

Leggi tutto l'articolo