Due barche e un gabbiano

Accorato ricordo di una persona cara di  Antonio Sainas
dal giornale " Marinai d'Italia" del Giugno 2009
 
 
 
 
.... ed io commosso piango
Quando mi prostro ai piè della tua tomba
m'invoco a Dio che t'accolga nella celeste Corte
col giubilo d'un angelo che suona la sua tromba
in segno di pace nel mondo, dove non c'è la morte-
Ed io commosso piango,
sono rimasto solo senza speranza alcuna;
la mia sofferenza vada in Tuo suffragio;
intanto conto l'ore ad una ad una.
Dall'alba al tramonto e dal tramonto all'alba
Tu sei sempre nei miei pensieri ;
che senso ha questa vita scialba ?
Nell'attesa, ti vedo e ti sento anche se non ci sei.
Vago nei meandri del quartiere muto,
per giungere alla meta ogni mattina;
vorrei tornar da dove son venuto
perchè mi sento un morto che cammina.
E tu ..... , che mi conosci a fondo,
ricordati di me, sei sempre il mio rifugio ;
prega dal tuo misterioso Mondo,
perch'io ti raggiunga senza alcun indugio.
 
Antonio Sainas
(Socio di Cagliari)
 
 
dal giornale " Marin...

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