Due grattacieli per la provincia

(IL GIORNALE DI BERGAMO del 11-11-2008) Sì all'iter che porterà al concorso di architettura per disegnare la nuova sede della Provincia.
Lo ha deciso il consiglio comunale che con 28 favorevoli, 6 contrari (gruppo misto e Lega Nord), 2 astenuti (An) ha ratificato l'accordo di programma per la realizzazione della nuova sede di via Tasso in Porta Sud.
Quello di ieri è stato un consiglio comunale decisivo per la "Torre" della Provincia.
Una delle due torri potrà infatti raggiungere gli 88 metri (l’altra «solo» 60 metri ndr), una sorta di "Pirellone" bergamasco, che potrebbe diventare il primo vero grattacielo di Bergamo.
E che già sta facendo discutere: da una parte l'amministrazione comunale che a pochi mesi dalle elezioni vuole lasciare un segno in città puntando sulla realizzazione diunprogetto innovativo e moderno, dall'altra le minoranze che invece vogliono salvaguardare la storia e il paesaggio che hanno reso famosa Bergamo in tutto il mondo.
Perché è inevitabile che il palazzone sede della Provincia, se realizzato in altezza come gli è stata data la possibilità, andrà a coprire, in quella zona, il profilo di Città Alta con le sue mura perfettamente conservate e i suoi monumentiche svettano sullo sfondo diBergamo.Duevisioni diverse - una progressista e una conservatrice - quelle emerse dalla seduta di ieri come se ne sono viste in tante città italiane ed europee al momento di realizzare architetture innovative.
Che si sono concretizzate a volte in opere che hanno segnato un'epoca, a volte in mostri urbanistici.
Anche Bergamo si è trovata di fronte ad un bivio.
E ieri ha scelto rischiando di ritrovarsi in futuro con un grattacielo alle porte del cuore cittadino.
E' vero che il problema dell'altezza per il momento è solo virtuale perché la torre - che l'amministrazione ha previsto nel progetto di Porta Sud e a cui ha dato un'altezza limite - sarà sottoposta ad un concorso internazionale per architetti.
Ma il timore è proprio questo: che la creatività degli esperti possa andare a nozze di fronte all'ipotesi di realizzare un'opera proiettata verso l'alto.
Brescia lo ha già fatto, in periferia, Milano ha già pronto il progetto della nuova sede della Regione a due passi dal vecchio Pirellone cheprevede più di un grattacielo, Bergamo - nelle mani degli architetti - potrebbe emularle.Lohafatto presente la consigliera di Alleanza Nazionale AlessandraGallone che nel suo intervento ha ricordato che ieri si era di fronte ad una decisione "irreversibile" e ha spiegato il perché: la decisione del Consiglio [...]

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