Due parole su ASPETTANDO LA CAROVANA ANTIMAFIA

Giovedì prossimo si terrà un importante incontro presso la Casa dellaLegalità di Genova.
Da Presidente dell'Associazione Culturale Sconfiggiamola mafia sento di dover stigmatizzare il grande disinteresse che la stampadimostra per le iniziative culturali di lotta alla mafia.Sopratutto quando si parla di mafia in città come Genova o Firenze,ritenute erroneamente immuni da tale fenomeno.Parlare di mafia non è né offensivo né fuori luogo.Ormai la mafia non è più un fenomeno strettamente siciliano, anziquell'ormai è scritto lì da diversi decenni, perché l'organizzazionecriminale che riassumiamo brevemente come mafia è molto più estesa diquanto pensiamo...Ma le città come Firenze e come Genova o come altre città, possono fare inmodo che la mafia non attecchisca, proprio instillando nei giovani queivalori che sono alla base della civiltà, ossia l'onestà, la legalità e lagiustizia.Parlo di Firenze perché un fiorentino come Antonino Caponnetto sentì ildovere morale di prendere il posto di Rocco Chinnici per andare acontinuare la battaglia che questi aveva iniziato, consentendo a quellameravigliosa combinazione di persone, fatti ed eventi di portare acompimento il processo Abbate Giovanni + 706.Parlo di Genova perché proprio a Genova vive una realtà stupenda come laCasa della Legalità, realtà fortemente contrastata però col silenzio dellastampa locale che ritiene offensivo parlare di mafia a Genova.Ed è proprio a Genova che giovedì prossimo saranno presenti coloro chehanno ereditato lo spirito di Antonino Caponnetto, ossia Elisabetta BaldiCaponnetto, Alfredo Galasso ed Emanuele Calleri, insieme all'assessorealla sicurezza di Genova e a me che andrò appositamente da Bergamo peraggiungere la mia voce.Per questo ripropongo il comunicato stampa, l'appello e quanto gliorganizzatori mi hanno trasmesso, pregando la stampa di dare notizia ediffusione a quanto accadrà giovedì prossimo.Cordialmente,-- Ettore Lomaglio SilvestriAssistente TributarioPresidenteIscritto all'Associazione Libertà e GiustiziaLA LOTTA ALLA MAFIA DEV'ESSERE INNANZITUTTO UN MOVIMENTO CULTURALE CHEABITUI TUTTI A SENTIRELA BELLEZZA DEL FRESCO PROFUMO DELLA LIBERTà CHE SI OPPONE AL PUZZO DELCOMPROMESSO MORALE, DELL'INDIFFERENZA, DELLA CONTIGUITA' E QUINDI DELLACOMPLICITA'" (Paolo Borsellino)Visita il bloghttp://blog.virgilio.it/noall amafia----------------------------- ------------------Vi trasmetto il comunicato stampa che abbiamo inviato a tutti gli organidi informazione, ma che, come la Lettera Appello di ElisabettaCaponnetto e Rita [...]

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