Due sopravvissuti, una nebbia misteriosa e un mostro

Trama: Ana and Freddy si incontrano per caso in un bus, pochi minuti prima di un brutto incidente.
Al risveglio, entrambi a casa loro, scopriranno di essere gli unici sopravvissuti, con la città completamente deserta e circondata da una misteriosa nebbia nera, che sembra stringere sempre più la morsa intorno a loro.
Come se non bastasse, una creatura mostruosa dà loro la caccia.
"After" è un film horror di Ryan Smith, con Steven Strait ("10.000 A.C.", "The Covenant") e Karolina Wydra ("Crazy, Stupid, Love.", "True Blood"), uscito nel 2012.
Come già il recente "Spring", "After" è un film 'minore' che unisce generi diversi, come l'horror, il romance e il soprannaturale, in un mix fortunatamente ben riuscito.
Nonostante una sceneggiatura alquanto semplice, dai colpi di scena facilmente intuibili (a parte il flashback sulla morte della nonna di Ana e l'inaspettato colpevole), e la presenza quasi esclusiva di due attori soltanto (più alcune brevissime comparse), il film si lascia guardare con piacere e non annoia, grazie ad un ritmo che non rallenta mai troppo e alla durata non eccessiva (90').
Smith ha affermato di non essere un vero fan dell'horror, preferendo il genere sci-fi, e, in effetti, il suo è quasi più un thriller psicologico, quasi completamente privo di gore, ma più un viaggio metaforico per la salvezza della propria anima.
Buona l'interpretazione dei due attori principali che, pur non essendo da Oscar, riescono a reggere da soli tutto il film.
Molto buona anche la CGI, specie se si considera il budget ridotto; il mostro viene mostrato con parsimonia, ma risulta realistico e ben animato, così come l'avanzare della nebbia nera.
Un po' melenso e scontato il finale, con il classico (quasi) happy ending.
Nonostante tutto, però, si tratta di un buon film, poco conosciuto ma meritevole di una visione.
6.5/10

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