E' DAVVERO ANNO ZERO? (3 parte)

Ricapitolando: si viene a determinare una particolare congiuntura politico economica con il debito pubblico sempre più elevato per i crescenti interessi sui Buoni del Tesoro, l’incapacità di affrontare la situazione di un ceto politico che attinge alle risorse pubbliche per mantenere consenso e clientele, il discredito della stessa classe politica per la mole sempre maggiore di inchieste per corruzione – fino a quel momento insabbiate, l’emersione di collusioni mafiose, ecc… Gli attori, politici ed economici, non stanno alla finestra a guardare, ma elaborano strategie più o meno efficaci… I partiti di opposizione (PDS ed MSI) e i nuovi movimenti e altri partitini sperano di ricavare il maggior vantaggio possibile dalla nuova situazione.
Accanto alle sacrosante inchieste giudiziarie, si scatena l’attacco alla "partitocrazia", ai "partiti" da parte di… "partiti, con toni sempre più accesi per guadagnarsi il consenso della "ggente" – da noi la parola cittadino, carica della consapevolezza di diritti e doveri, non viene neanche pronunciata e giustamente! – Non mancano spinte sincere al rinnovamento, ma molti sono gli opportunismi e gli opportunisti.
Si sa com’è la "ggente": prima ha osannato Craxi e il suo "modernismo" poi gli ha tirato le monetine ; prima ha esaltato il pool di giudici di Milano poi lo ha denigrato ; prima ha accettato la normalizzazione di Berlusconi (e D’Alema) poi li ha mandati "vaffanculo".
Si, perché, dopo la sbornia del biennio di Mani Pulite (1992 – 1994), è arrivata la normalizzazione imposta in primis dal Cavalier Berlusconi, il quale doveva salvarsi dal fallimento e dalle imminenti inchieste giudiziarie.
Berlusconi si era presentato come "uomo nuovo", alieno da contatti con i partiti, anzi attaccò proprio quei partiti grazie ai quali aveva potuto imporre il suo monopolio dell’emittenza privata.
In effetti ancora recentemente, Berlusconi ha etichettato i partiti (ma il suo cos’è?) come corrotti con i toni non incompatibili con la recente nuova ondata "antipartitocratica".
Faccia di bronzo, direte voi! La dimostrazione che conosce il "giochino" mediatico, gli espedienti per attirarsi le masse ; dico io! Poi, assunto finalmente il rango di politico, ha attaccato la Magistratura e l’ha praticamente irretita.
Le inchieste che coinvolgevano uomini Mediaset come Previti e Dell’Utri sono durate anni.
Alla normalizzazione si è adattato il PDS – PCI che, defenestrato Occhetto reo di aver perso le elezioni, è stato preso per mano dal più "dialogante" D’Alema [...]

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