E' morto il paroliere Giancarlo Bigazzi. Ha scritto Rose Rosse, Si può dare di più e tante altre

Rose Rosse, Lisa dagli occhi blu, Montagne Verdi, Erba di casa mia, Ti Amo, Gloria, Gente di mare, Si può dare di più, Malinconoia, Bella Stronza, Gli uomini non cambiano, Cirano...
sono solo alcuni dei tantissimi titoli firmati da Giancarlo Bigazzi, uno dei parolieri più noti e prolifici della musica leggera italiana, spentosi a 71 anni a Viareggio, dove era ricoverato in ospedale.
Fiorentino, nato nel 1940, è stato anche produttore e compositore.
Da Massimo Ranieri ai Ricchi e Poveri, da Marcella a Raf, da Marco Masini a Mina, sono innumerevoli i musicisti e gli interpreti per i quali ha scritto.
Particolarmente ricche e e felici le collaborazioni con Gianni Bella e Umberto Tozzi, negli anni '70.
Nel 1971 insieme al paroliere Daniele Pace, al musicista Totò Savio e ai discografici Alfredo Cerruti ed Elio Gariboldi fonda il gruppo degli Squallor che, nati come progetto goliardico, sfornerà, in realtà, dischi per più di 20 anni con titoli indimenticabili come Tromba, Arrapaho, e Uccelli d'Italia.
Bigazzi è stato anche autore di colonne sonore per il cinema, firmando quelle di Mery per sempre e Ragazzi fuori di Marco Risi, e quella Mediterraneo di Gabriele Salvatores, film premio Oscar nel 1992.

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